Export
Advisory
Made in Italy

Richiedere un primo confronto
Accompagniamo le PMI del food e dell’artigianato dal primo container al momento in cui l’export cambia il bilancio.
Nexory Partners — Export Advisory
Il Percorso

Nexory Check

Analisi di prontezza all’export.

Valutazione della marginalità sui mercati di destinazione, della capacità produttiva e della conformità di prodotto e di etichetta. Si conclude con un documento di sintesi e una raccomandazione operativa.

Nexory Access

Ricerca e selezione dei distributori.

Individuazione e qualificazione di importatori e distributori nei mercati di riferimento, con accompagnamento fino alla fase negoziale.

Nexory White Label

Fornitura private label.

Assistenza alle imprese che producono per conto di marchi e catene estere: definizione del capitolato, struttura del prezzo, requisiti di certificazione e profili di responsabilità sull’etichetta.

02
Il Metodo

Come lavoriamo

Nexory Drive

Export management continuativo

Gestione dei mercati aperti e dei rapporti con i buyer attivi, con monitoraggio dei risultati e progressiva apertura di nuovi mercati. L’incarico comprende l’analisi dei rischi connessi alla vendita all’estero: credito, trasporto, responsabilità di prodotto.

Nexory Finance

Finanza agevolata

Assistenza nella predisposizione delle pratiche SIMEST e nella partecipazione ai bandi per l’internazionalizzazione. Per le imprese con sede operativa nel Mezzogiorno la quota a fondo perduto sulle linee SIMEST è del 20%.

Otto mercati presidiati

Dove lavoriamo

Paesi Bassi e Belgio, Germania, Spagna, Paesi nordici, Regno Unito, Stati Uniti, Canada ed Emirati Arabi Uniti. Per ciascun mercato: canali di accesso, requisiti d’ingresso e struttura del prezzo.

Esportare non è vendere lontano. È vendere a condizioni diverse.

Dazi, trasporto, sconto di rete, requisiti di conformità: ogni mercato riscrive il conto economico di un prodotto. Il lavoro comincia da lì.

0%
Fondo perduto SIMEST

La quota prevista per le imprese con sede operativa nel Mezzogiorno sulle linee di sostegno all’internazionalizzazione.

0
Mercati di riferimento

Europa continentale e Spagna, area nordica, Regno Unito, Nord America e Golfo. Selezionati per domanda, canali e complessità doganale.

0
Ambiti di attività

Dall’analisi di prontezza alla gestione continuativa dei mercati aperti, attivabili singolarmente o in sequenza.

03

Otto mercati, un criterio solo.

Domanda reale di prodotto italiano, accessibilità dei canali distributivi, complessità doganale sostenibile. I mercati non si scelgono per simpatia: si scelgono per struttura.

ITALIA Paesi Bassi e BelgioGermaniaSpagnaPaesi nordiciRegno UnitoStati UnitiCanadaEmirati Arabi Uniti

Paesi Bassi e Belgio

Mercato di primo accesso. Importatori strutturati, logistica efficiente, funzione di hub verso il resto d’Europa.

Germania

Il mercato europeo più grande e il più esigente sulla documentazione di fornitura.

Spagna

Vicina per cultura alimentare, con ristorazione italiana diffusa. Produzione locale forte in olio e vino: si entra con prodotti distintivi.

Paesi nordici

Volumi contenuti, marginalità elevata, forte attenzione a certificazioni e tracciabilità.

Regno Unito

Domanda consolidata. Il regime doganale post-Brexit richiede preparazione documentale specifica.

Stati Uniti

Mercato ampio e frammentato, soggetto ai requisiti FDA. L’accesso si imposta per canale o per area.

Canada

L’accordo CETA riduce o azzera i dazi sulla maggior parte dei prodotti agroalimentari europei. Richiede etichettatura bilingue e conformità ai requisiti CFIA.

Emirati Arabi Uniti

Porta d’accesso al Golfo. Retail premium e ristorazione, certificazioni halal.

04
Sviluppo
Commerciale

Canale B2B in Italia

Sviluppo della funzione commerciale sul mercato nazionale.

Posizionamento e struttura di listino per la vendita alle imprese, individuazione dei canali di destinazione e costruzione della rete di contatti commerciali.

Gestione LinkedIn

Presidio professionale del canale per conto dell’impresa.

Pagina aziendale e profili dei referenti, piano editoriale, contenuti e sviluppo organico della rete di contatti qualificati. Nessuna automazione.

05Requisiti ESG

Requisiti ESG: la nuova condizione di fornitura.

La grande distribuzione e i gruppi soggetti agli obblighi europei di rendicontazione chiedono ai propri fornitori informazioni ambientali, sociali e di governance. Sempre più spesso la qualità della risposta decide l’ingresso nei listini, in particolare nei mercati del Nord Europa.

E

Ambiente

Consumi energetici, emissioni, imballaggi e gestione dei rifiuti.

S

Sociale

Condizioni di lavoro, salute e sicurezza, responsabilità lungo la filiera.

G

Governance

Etica d’impresa, controlli interni, tracciabilità delle forniture.

01Mappatura dei requisitiCosa chiedono i buyer e i mercati di destinazione.
02Raccolta dei datiOrganizzazione delle informazioni già disponibili in azienda.
03DocumentazioneRendicontazione secondo lo standard volontario europeo per le PMI (VSME).
04Risposta ai buyerQuestionari fornitori e piano di miglioramento.

Il percorso si integra con l’attività export: i requisiti ESG vengono affrontati prima della presentazione ai buyer, non dopo la loro richiesta.

Verificare i requisiti
06
Chi Siamo

Lo studio

Nexory Partners affianca le piccole e medie imprese italiane del food e dell'artigianato. Il cuore dell'attività è l'accesso ai mercati esteri e la sua gestione nel tempo, affiancato dallo sviluppo commerciale B2B in Italia.

Un referente unico.

L'internazionalizzazione apre questioni che vanno oltre la vendita: conformità, sostenibilità richiesta dai mercati, struttura dell'impresa. Sono affrontate all'interno dello stesso incarico.

Una prima valutazione del potenziale export.

Cinque minuti, quindici domande: dove può arrivare il suo prodotto e cosa serve per arrivarci.

Valutazione gratuita in 5 minuti